un operaio sta riverniciando un'imbarcazione in un cantiere

Quale cantiere scegliere: cantieri e artigiani


Quale cantiere scegliere per la manutenzione della tua barca

Cantieri e Artigiani

Siamo alla fine della stagione nautica: si avvicina il momento di portare la barca in cantiere per manutenzioni e riparazioni e, come spesso accade, ci si chiede a quale cantiere conviene affidarla.

Ci sono due tipi di cantieri di riparazione: quelli più grandi e moderni, con begli uffici, direttori e capi cantiere, molti dipendenti e un buon servizio, sono a volte però impersonali. Poi ci sono quelli più piccoli, di solito gestiti da artigiani: padre e figli, un paio di dipendenti e un anziano maestro d’ascia, che lavorano in un vecchio capannone con alle pareti strani attrezzi, mucchi di tavole di legno e un armadio con le vernici.

Gli artigiani si prendono cura della vostra barca, spesso con suggerimenti e proposte, creando tante volte un buon rapporto stretto e durevole tra voi e loro.

Il rovescio della medaglia? Raramente un cantiere di artigiani riesce a rispettare i tempi di consegna previsti, data la difficoltà di programmare lavori sulla vostra barca insieme a quelli su altre barche. Ma la colpa è anche di chi porta la barca in cantiere sempre troppo tardi (a aprile) e sempre con la fretta di riaverla presto indietro, quando gli interventi di riparazione non sono sempre programmabili nella loro estensione e nella loro durata. Visto che ai primi di Novembre le barche di solito vanno in letargo, mettetele per tempo in cantiere, ossia subito e ordinate tutti i lavori che avete in mente, chiedendo un preventivo che, ve lo ricordo, non è però sempre possibile fare.

Fasciame di una barca che rischiede manutenzione

Troppi lavori infatti si complicano man mano che il lavoro procede: in questo caso solo la fiducia reciproca e un buon rapporto vi possono aiutare, considerando che le barche, quando vengono aperte localmente per interventi, mostrano di essere o più complicate del pensabile o costruite in un modo tale che gli smontaggi sono maledettamente laboriosi.

Questo avviene sempre più spesso perché i cantieri di costruzione sembrano più interessati, troppo volte, a fornire barche belle e impreziosite da lussuose finiture che non a progettare barche in cui le future manutenzioni e riparazioni siano agevoli. Provate a dare una botta sulla murata, incrinandola o fratturandola e capirete che cosa voglio dire: per accedere dall’interno spesso si devono smantellare dei mobili per una semplice riparazione della vetroresina, con i tempi e i costi che ne conseguono.

Un ultimo consiglio

Non rivolgetevi ad un cantiere solo perché costa meno o è vicino a casa vostra, come non si va dal dottore che costa meno, ma da quello più bravo. Informatevi dai vostri vicini di banchina per sapere quali siano i cantieri di zona e non indietreggiate quando vi dicono che il tale cantiere lavora benissimo, ma è caro. Cosa vi aspettate? Che l’artigiano più bravo e che dedica più tempo, cervello e attenzione alla vostra barca costi meno di uno che tira via il lavoro?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *