barche all'ormeggio con tramonto rosso

Gli amici esperti di nautica


Gli amici esperti di nautica

I consigli sono sempre graditi ma…  

Se state per comprare una barca è normale che ne parliate con degli amici per avere la conferma della bontà delle vostre scelte. Di solito ci si rivolge a conoscenti che hanno già una barca e i loro consigli potrebbero essere utili soprattutto per quanto riguarda il suo utilizzo successivo: i consigli pratici e motivati sono sempre utili e una franca discussione sulle caratteristiche della barca che avete in mente potrebbe aiutarvi nella scelta.

Il problema si pone se gli amici cosiddetti esperti non hanno una barca o l’hanno avuto tanti anni fa: in un caso del genere si rischia di ricevere dei consigli assolutamente teorici e campati in aria.

Sperando poi che le persone alle quali vi rivolgete non siano invidiose, perché in tal caso ne avreste soltanto dei grossi problemi. Gli invidiosi infatti non vogliono, sotterraneamente, che compriate una barca ma vogliono soltanto dissuadervi.

Il caso peggiore si ha quando l’acquirente, visitata e provata in mare la barca che lo interessa, fa intervenire un perito ma il giorno delle prove il teatro sarà composto dai seguenti personaggi: l’acquirente voglioso di comprare, il venditore non sempre convinto di voler vendere, spesso un broker, il perito e l’amico esperto dell’acquirente. Amico che, soprattutto nel Sud Italia, si tira dietro altri amici…

Sapete cosa succede? Che l’acquirente delega al perito l’esame completo della barca nelle tre prove classiche di visita:  in secco, visita agli ormeggi e prova in navigazione con il meccanico, mentre l’amico esperto vuole dimostrare all’acquirente e agli altri che lui di barche se ne intende. E così spiegherà al broker che quel modello di barca non vale niente, spiegherà al perito come si fa una perizia ed entrerà in contraddizione, molte volte, con il meccanico.

Una situazione antipatica perché gli animi si riscaldano: il perito si offende perché non vuole essere contraddetto da chi ha visto tre barche in tutta la sua vita, il meccanico, fiero del suo lavoro, si offende per osservazioni idiote del cosiddetto esperto e il broker si arrabbia perché capisce che è in atto il sabotaggio della compravendita.

Il sabotatore è sempre lui: l’amico esperto

Amico che deve dimostrare a tutti che lui sa e fa l’avvocato dell’acquirente, ottenendo invece il risultato di dimostrare, dopo pochi minuti, che lui di barche non sa niente: ne ignora la costruzione, non sa cosa siano gli impianti e come motorista non vale un accidente.

Questa situazione normalmente non è sanabile, al punto tale che  ogni tanto l’amico esperto viene allontanato con qualche motivo, in modo che la visita di perizia e la trattativa si possano concludere serenamente.

Volete qualche dimostrazione di cosa sono capaci di dire certi personaggi?

Presto, venite a vedere, qua c’è dell’osmosi!

Quando invece non sono bolle osmotiche, ma grumi di antivegetativa.

Altro esempio:

Come, questa barca ha una sola elica per parte? Quelle che ho visto io ne hanno due per parte”.

Evidentemente, l’esperto in vita sua ha visto solo motori entrofuoribordo con eliche duo prop.

Ma cosa sono quelle due tavole dietro?

Sono flap e non sono tavole, ma semplice correttori d’assetto: mi è capitato anche questo…

Ma la frase peggiore che l’esperto possa dire è:

Questa barca è troppo cara.

A questo punto di solito si inalberano tutti ed è facile che la trattativa salti, con gran gioia dell’esperto che avrà così dimostrato di avere a cuore gli interessi dell’amico (che peraltro in genere non ha bisogno di avvocati difensori perché si sa difendere da solo).

Aggiungo inoltre che normalmente i cosiddetti esperti si attaccano a dei particolari (le murate sono opache e la barca andrà riverniciata, i motori sono tenuti male, quel modello di barca ha sempre avuto l’osmosi, e via dicendo) che non hanno alcun fondamento ma che diventano il punto centrale di una visita che, fatta da un perito, dura diverse ore sempre sotto l’incubo e sotto il continuo ritornare a galla delle stesse frasi.

Per non parlare poi delle reazioni dei cosiddetti esperti quando si parla di modelli di barca diffusi, conosciuti e apprezzati che però loro non conoscono e, di conseguenza, consigliano stupidamente all’acquirente di non comprare una barca probabilmente soltanto a loro ignota.

Insomma, utilizzate l’amico esperto di turno soltanto per una prima sommaria visita della barca e poi lasciatelo a casa, così manterrete la vostra serenità di giudizio e la trattativa si potrà svolgere con serenità.


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *