un veliero naviga in mezzo a una scogliera

Barche usate: quale comprare?


Barche usate: quale comprare?

I motivi che mi vengono presentati quando sono interpellato per la scelta di una barca da proprietari che ne hanno già una o che non ne hanno mai avute, sono diversi.

In quest’ultimo caso il colloquio è molto più faticoso, perché sono costretto ad addentrarmi in lunghe spiegazioni, dovendo spesso combattere contro idee personali forse sbagliate, ma comunque consolidate.

I motivi principali sono:

• Viene cercata una barca più grande, perché la famiglia è aumentata o perché si vuole più comodità.
• Perché “gli amici hanno tutti una barca” (un motivo strano, secondo me).
• Perché “tutti hanno una barca” (motivo ancor più strano).
• C’è chi la cerca, ovviamente nel caso di una barca a vela, perché vuole attraversare l’Atlantico. Dichiarazione molto preoccupante: qui le risposte sarebbero troppe , a volte inutili, perché chi ha un programma del genere si è già sicuramente informato e si giudica ben preparato.
• Molti, prima o poi, si stufano delle barche di serie e vogliono qualche cosa di più personale. Segno di buon gusto e di una certa maturità.
• Perché la barca in vetroresina sarà anche pratica, ma il legno è più bello.
• Perché una barca d’epoca, o comunque classica, è ben più affascinante di un prodotto in lunghissima serie.
• Perché la barca con un motore solo non è sicura come quella bimotore.
• Perché finora il fisherman o un gommone con un motore a benzina sono andati bene, ma ora si preferisce un bimotore diesel, più sicuro.
• Perché il natante è obbligato a stare entro le 12 miglia dalla costa e l’imbarcazione invece può andare dove si desidera.

Possono anche esserci altri motivi, forse meno frequenti o non espressi volutamente, come quando chi cerca una barca che sia una vera occasione lo fa per poi rivenderla. Questa attività è recentemente nata da quando il mercato della nautica si è depresso e molti cercano l’occasione per fare affari comprando a poco per poi rivendere a un prezzo più alto.

 

interni di una barca in legno

Interni molto belli di una barca in legno

La domanda: vetroresina o legno?

Le risposte sono necessariamente articolate e dipendono dal combinato di quello che vi è stato raccontato dagli amici, dalle letture trascorse, dalle speranze di ciascuno di voi e soprattutto dall’esperienza di chi si rivolge a me.

Ma, forse ancor più importante, chiedo in quale luogo verrà tenuta la barca e, di conseguenza, dalla presenza di cantieri in grado di ormeggiarla, manutenerla e ripararla. Perché i cantieri non sono ovunque e la scelta deve partire proprio dalla loro presenza e dalla loro capacità di aiutarvi: non tutti sono in grado di intervenire per determinati lavori, malgrado vadano dicendo il contrario.

Sbagliare cantiere è una forma di suicidio non rara

Questo vale quando si acquista una barca a vela, una barca a motore, ma ancor di più quando si cerca una barca in legno, per di più classica o addirittura d’epoca.

Parlare di legno in generale, ad ogni modo, non ha senso: la costruzione in legno può essere a fasciame longitudinale su ordinate rigide o su ordinate flessibili, con chiodi ribattuti su rondella o a punta persa, ma può anche essere a fasciame incrociato non incollato, con o senza tela interposta, oppure può essere a fasciame lamellare incolato a più strati, oppure a streap planking o in compensato marino, normalmente a spigolo.

Bene, ogni tipo di costruzione in legno ha la sua durata, costi diversi di manutenzione e determinati pro e contro, che devo esaminare caso per caso senza dimenticare che mi si chiede, giustamente, quale sia il valore commerciale e le possibilità di rivendita. A volte mi viene chiesto un sopralluogo alla barca, per rendersi ben conto delle condizioni di stato e di manutenzione, e per rispondere a tutte le domande che mi vengono fatte.

Le ossature di una barca in legno a fasciame longitudinale

Le ossature di una barca in legno a fasciame longitudinale

Tengo a sottolineare una cosa: contrariamente a molti, che si proclamano esperti in ogni settore della nautica, non sono un tuttologo, ma un professionista esperto.

Potete sempre usufruire tranquillamente del mio servizio di consulenza telefonica gratuita che faccio dal marzo 1974, non da ieri, servizio che mi aiuta a capire meglio le necessità di chi si rivolge a me.

Prossimamente tornerò su questo argomento per parlare più nel dettaglio delle barche in vetroresina e di altri argomenti che riguardano la scelta e l’acquisto della barca.


Per qualsiasi cosa potete scrivere qua nei commenti
trovarmi al numero di cellulare 335 7021640
o all’indirizzo mail 
ciriaci.gino@tiscali.it


 

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